"L’edizione 2026 de Il Portico, la manifestazione proposta nel mese di settembre dal Centro Culturale Pier Giorgio Frassati di Brescia, sceglie di mutuare il proprio titolo dall’enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas. La scelta nasce dal desiderio di affrontare in modo approfondito l’urgenza di una rilettura dell’umanità e del suo rapporto con il reale, all’interno di un cambiamento antropologico segnato dalla crescita esponenziale delle potenzialità informatiche e tecnologiche. La pervasività dell’intelligenza artificiale, la possibilità di tradurre ogni realtà in un algoritmo e persino di considerare l’esistenza umana come una categoria quantificabile sollecitano uno sguardo più attento sulla verità della persona, sulla sua unicità e sulla sua irriducibile preziosità. Il Centro Culturale Pier Giorgio Frassati intende così proporre a tutti un percorso di riscoperta dell’umano, capace di riconoscere e custodire la sua vocazione originaria alla comunione. Un percorso per tornare a guardare alla persona non come a un semplice prodotto della complessità, ma come a una realtà capace di relazione, di libertà, di amore e di trascendenza. Perché, anche nell’epoca della tecnologia più avanzata, l’uomo non perda la coscienza della propria irriducibile magnificenza".
"La cura è relazione: l'esperienza delle opere di don Pierino Ferrari" è il tema che è stato sviluppato a tre voci.
Silvia Mombelli della Comunità Mamré, ha introdotto l'incontro presentando la figura di don Pierino e i fondamenti spirituali e antropologici che sostengono lo stile di cura nelle opere da lui fondate
Cristina Gasparotti della Comunità Mamré, ha portato la sua testimonianza di condivisione della vita con persone con disabilità e lo stile della relazione con chi conta niente agli occhi del mondo, ma che è prezionso agli occhi di Dio.
Marco Turrini, infermiere della Cooperativa Raphael ha invece parlato della "buona cura" che si cerca di portare nelle case delle persone attraverso l'Unità di cure palliative domiciliari.
L'incontro si è svolto nel teatro dell'Oratorio di Sant'Afra, nel quale resta allestita fino al primo ottobre la mostra fotografica su don Pierino, realizzata per il 15° anniversario della sua morte.